YEP! Youth Equality Participation

Il progetto “YEP! Youth Equality Participation” affronta il tema delle disuguaglianze nella partecipazione dei giovani ai processi politici e decisionali in Italia.

Al fine di favorire il trasferimento e la coproduzione di conoscenze al di là dei confini accademici, il consorzio proponente è composto da: università (Università degli Studi di Milano – capofila, Università Cattolica del Sacro Cuore), organizzazioni della società civile (CoNNGI, Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni di Italiani) e imprese sociali (Consorzio Comunità Brianza).

Il progetto è coordinato da Simona Guglielmi (Università di Milano, spsTREND Lab simona.guglielmi@unimi.it) e vede il coinvolgimento di diverse professionalità:

Il progetto “YEP! Youth Equality Participation” è stato finanziato da Fondazione Cariplo con il bando 2023 Inequality Research e avrà durata triennale (marzo 2024-febbraio 2027).  

Il quadro di riferimento

In Italia, come nella maggior parte delle democrazie europee, i giovani incontrano più ostacoli nell’accesso alla politica e sperimentano una distanza maggiore dalla essa rispetto agli adulti. Si possono osservare effetti generazionali appartenenti a più dimensioni della partecipazione politica incluso il comportamento elettorale, l’identificazione con un partito, l’ideologia politica e quali sono le questioni viste come prioritarie. Per esempio, alcuni studi hanno dimostrato che i giovani sono sempre più impegnati in forme di partecipazione politica non istituzionalizzate e, rispetto alle generazioni precedenti, sono più propensi a identificarsi come liberali, supportare politiche di stampo progressista come i diritti della comunità LGBTQ e mettere al primo posto questioni relative al cambiamento climatico e alla giustizia sociale. Tuttavia, questi effetti generazionali non sono deterministici e non portano necessariamente a risultati politici uniformi. Si osserva infatti una variazione significativa all’interno delle coorti generazionali e fattori come esperienze personali, condizione socioeconomica e background culturale possono plasmare atteggiamenti e comportamenti politici. Inoltre, gli effetti generazionali potrebbero essere mediati da fattori di contesto. In questo senso, concentrarsi solo su se e in che misura la partecipazione politica dei giovani differisce da quella degli adulti rischia di occultare il fatto che i giovani al loro interno non siano omogenei.

In questo contesto, il progetto “YEP! Youth Equality Participation” punta a dare una nuova prospettiva concentrandosi sulla natura poliedrica delle disuguaglianze nella partecipazione politica giovanile e dando voce ai più giovani, di età compresa tra i 16 e i 25 anni.

Gli obiettivi conoscitivi

Il progetto ha un triplice obiettivo:

1) acquisire una migliore comprensione dei processi e dei meccanismi alla base dello sviluppo delle attitudini politiche e della partecipazione politica dei giovani (online e offline);

2) indagare come l’intersezione di genere e background etnico (ri)produca disuguaglianze nelle attitudini politiche e nella partecipazione politica dei giovani;

3) evidenziare come la percezione di discriminazione e disuguaglianza (etnica e di genere) influenzi le attitudini politiche e la partecipazione dei giovani.

Inoltre, il progetto YEP! riconosce che i processi e i meccanismi che influenzano la partecipazione politica dei giovani sono profondamente radicati nel contesto culturale, istituzionale e relazionale in cui i giovani sono cresciuti. Per affrontare queste disuguaglianze relative al contesto, il progetto YEP! adotta unapproccio analitico su tre fronti. In primo luogo, propone una strategia comparata attraverso analisi secondaria di dati provenienti da indagini campionarie internazionali su larga scala come l’International Social Survey Programme e i dati Eurobarometro. In secondo luogo, il progetto YEP! raccoglie dati primari concentrandosi sulla Lombardia. La scelta si basa sulla diversità interna alla regione che va dal vivace ambiente metropolitano di Milano ai piccoli comuni presenti in contesti montani e in paesaggi rurali. Esplorando questa eterogeneità, il progetto si propone di acquisire una conoscenza più approfondita di come i contesti locali all’interno della Lombardia plasmano la partecipazione politica giovanile. Infine, il progetto raccoglierà dati originali per esaminare come le reti dei pari possano promuovere l’impegno politico giovanile.

Disegno della ricerca

Il progetto YEP! adotta un approccio multidisciplinare e multi-metodo implementando 7 working package interconnessi tra loro.

Il WP1 è dedicato alla gestione del progetto e al coordinamento scientifico.

Il WP2 si concentra sull’analisi secondaria di dati campionari provenienti dall’indagine ISSP raccolti in Italia durante l’autunno 2022 (i moduli coinvolti sono identità nazionale e cittadinanza/famiglia e cambiamento nei ruoli di genere) e dati Eurobarometro (European Parliament Youth Survey 2021 e Youth and Democracy in the European Year of Youth 2022).

Mentre l’analisi secondaria di dati campionari fornisce un quadro generale, è importante prendere atto che i giovani potrebbe percepire e dare definizioni di politica e partecipazione politica differenti da quelle date dagli studiosi accademici. Per cogliere queste sfumature, il WP3 utilizza un approccio qualitativo attraverso focus group per poter comprendere come i giovani definiscono il concetto di partecipazione politica e come questa si intersechi con le diseguaglianze/discriminazioni di genere ed etniche.

Il WP4 indaga il coinvolgimento attraverso i social media e le nuove forme di partecipazione politica conducendo interviste in profondità con giovani attivisti e facendo un’analisi delle conversazioni online durante la campagna elettorale per le elezioni europee.

Il WP5 raccoglie dati survey originali tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e universitari della Lombardia.

Il WP6 prevede un metodo partecipativo volto ad implementare quattro Youth Public Innovation Labs a livello locale coinvolgendo funzionari pubblici e giovani partecipanti.

Infine, il WP7 è dedicato alle attività di comunicazione e disseminazione.

YEP! Youth Equality Participation

The “YEP! Youth Equality Participation” project tackles the issue of inequalities in youth participation in political and decision-making processes in Italy. The project is proposed by a consortium composed of Universities (University of Milan – head of the network, University Cattolica del Sacro Cuore), civil society organizations (CoNNGI, Coordinamento Nazionale Nuove Generation di Italiani) and social enterprises (Consorzio Comunità Brianza) to facilitate knowledge transfer beyond the academic boundaries.

The project is coordinated by Simona Guglielmi (University of Milan, spsTREND Lab simona.guglielmi@unimi.it).

The YEP! Project was financed by Fondazione Cariplo (Bando 2023 Inequality Research). The project lifetime is March 2024 February 2027.

Theoretical Framework

In Italy as well as in most European democracies, young people face greater barriers to accessing politics and experience a greater distance from politics than adults. Generational effects can be observed across multiple dimensions of political participation, including voting behaviour, party identification, political ideology, and issue priorities. For example, studies have shown that young people are more and more engaged in non-institutionalized forms of political participation and are more likely to identify as liberal, support progressive policies such as LGBTQ rights, and prioritize issues related to climate change and social justice than older generations. However, generational effects are not deterministic, and they do not necessarily lead to uniform political outcomes. There is significant variation within generational cohorts, and factors such as individual experiences, socioeconomic status, and cultural background can shape political attitudes and behaviours. Furthermore, generational effects may be moderated by contextual factors.  In this regard, focusing only on whether and to what extent young people’s political participation differs from that of adults risks obscuring the fact that the youth is not internally homogeneous.

Against this background, the “YEP! Youth Equality Participation” project aims to propose a fresh slant by focusing on the multifaceted nature of inequalities in youth political participation and focuses on individuals between the ages of 16 and 25 years old.

Objectives and Research Questions

The project’s aim is threefold:

1) to reach a better understanding of the processes and mechanisms underpinning how young people develop political attitudes and do politics (online and offline);

2) to investigate how gender and ethnic background intersect in (re)producing inequalities in youth political attitudes and participation;

3) to highlight how the perception of (ethnic and gender) discrimination and inequality affects youth political attitudes and participation.

Furthermore, the YEP! project recognizes that the processes and mechanisms influencing youth political participation are deeply rooted in the cultural, institutional, and relational context in which young people are raised. To address these contextual inequalities, the YEP! project employs a three-pronged analytical approach. Firstly, it adopts a cross-national comparative strategy by analyzing secondary data from large-scale international surveys, such as the International Social Survey Programme and the Eurobarometer. This allows for the examination of youth political participation across different countries, considering variations in contexts and societal factors. Secondly, the YEP! project collects primary data focusing on one region in Italy, Lombardy. This choice capitalizes on the diverse nature of the region, ranging from the bustling metropolitan environment of Milan to the small villages scattered across mountains and rural countryside. By exploring this heterogeneity, the project aims to gain a deeper understanding of how local contexts within Lombardy shape youth political participation. Finally, the project will gather original data to examine how peer networks can foster youth political engagement.

Research Design

The YEP! project adopts a multidisciplinary and multimethod approach, by implementing 7 work packages interrelated by each other.

WP1 is devoted to project management and scientific coordination.

WP2 focuses on analysing secondary survey data from the ISSP collected in Italy in autumn 2022 (modules National Identity & Citizenship/Family and Changing Gender Roles V) and from Eurobarometer data (European Parliament Youth Survey 2021 and Youth and Democracy in the European Year of Youth 2022).

While the secondary analysis of survey data provides a broad framework, it is important to acknowledge that young adults may perceive and define politics and political participation differently than academic scholars do. To capture these nuances, WP3 utilizes a qualitative approach through focus groups to explore how youth define political participation and how intersects with gender and ethnic inequality/discrimination.

WP4 investigates social media engagement and new forms of political participation through in-depth interviews with young activists and analysis of online conversations during the 2024 European Election campaign.

WP5 collects original survey data in Lombardy from high school and college students.

WP6 includes a participatory method to implement four Youth Public Innovation Labs at the local level engaging civil servants and young participants.

Lastly, WP7 is dedicated to communication and dissemination activities.

Foto di Clem Onojeghuo su Unsplash