Come si sentono le madri e i padri italiani rispetto al loro ruolo genitoriale? Quali emozioni accompagnano le loro scelte quotidiane? Che aspettative hanno su cosa significhi essere un ‘buon genitore’? E che aspettative credono che la società abbia nei loro confronti? Si sentono di “farcela”, di riuscire a conciliare tutto, o si sentono schiacciati sotto il peso di obblighi incompatibili?
E le giovani generazioni, le persone che figli non ne hanno ancora? Che emozioni provano pensando ad una futura esperienza genitoriale? Gioia o fatica, ansia, senso di colpa? Queste emozioni possono diventare un ostacolo, un freno alla decisione di avere figli?
Venerdì 26 settembre, all’Università degli Studi di Milano Statale, ho risposto a queste ed altre domande presentando i risultati del progetto MatGuilt nell’ambito di MeetMeTonight 2025, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.
Nel talk ho parlato di senso di colpa genitoriale: perché così tante madri e padri sentono di non fare mai abbastanza, e cosa questo ci dice su come la nostra società definisce l’essere “buoni” genitori. Ed è stata anche l’occasione per riflettere su come aspettative culturali, politiche di conciliazione e norme di genere plasmino le emozioni dei genitori nella vita quotidiana.
Se ve lo siete perso, potete rivedere il video completo qui.
Ciao!
