Atteggiamenti ostili nei confronti della popolazione immigrata possono causare effetti dirompenti sulla coesione sociale nei paesi di destinazione. La comunità scientifica ha ampiamente studiato le ragioni per cui una parte della popolazione autoctona assume posizioni poco accoglienti, o addirittura manifestamente ostili, accumulando conoscenza sui fattori che spiegano questi atteggiamenti a livello individuale e contestuale. Tuttavia, questo risultato collettivo presenta due importanti limitazioni.
In primo luogo, mentre si è accumulata conoscenza sui fattori che spiegano gli atteggiamenti nei confronti dell’evento migratorio stesso, dei suoi impatti percepiti e della sua gestione politico-amministrativa (“atteggiamenti verso l’immigrazione”), si sa poco degli atteggiamenti nei confronti delle persone straniere e di specifici gruppi di migranti.
In secondo luogo, gli studi esistenti si basano quasi esclusivamente su domande dirette nel quadro di questionari strutturati (survey), nonostante sia ampiamente riconosciuto che la manifestazione del sentimento anti-immigrazione può essere distorta dalla desiderabilità sociale.
Il progetto MAPP intende affrontare queste limitazioni impiegando innovativi strumenti di misurazione all’interno delle survey, che prevedono anche l’utilizzo di disegni sperimentali. Partendo dai risultati provenienti da un progetto realizzato nel contesto spagnolo (EASIE), MAPP adotterà una prospettiva comparativa, analizzando gli atteggiamenti della popolazione nativa in quattro paesi con esperienze di immigrazione e regimi di immigrazione molto diversi (Spagna, Italia, Germania e Ungheria). Il progetto è coordinato da Sebastian Rinken (Principal Investigator) dell’Instituto de Studios Sociales Avanzado (IESA) del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) che ha sede a Cordoba (Spagna)
Di seguito la composizione dei vari gruppi nazionali e le relative affiliazioni dei partecipanti al progetto:
Spagna: Sebastian Rinken, Alvaro Mariscal de Gante Martin, Manuel Trujillo Carmona (IESA-CSIC, Cordoba); Carmen González Enríquez (UNED e Real Instituto Elcano, Madrid); Pablo Ortiz (Universidad Pablo de Olavide, Siviglia), Rafael Zambrano (Universidad Pablo de Olavide, Siviglia).
Germania: Steffen Pötzschke (GESIS – Leibniz Institute for the Social Sciences Mannheim).
Italia: Ferruccio Biolcati, Simona Guglielmi, Riccardo Ladini, Francesco Molteni, Andrea Turkovic (Università degli Studi di Milano).
Ungheria: Vera Messing, Bence Ságvári, Eszter Farkas (HUN-REN Center for Social Sciences Budapest).
Il progetto è stato finanziato dal Ministero spagnolo dell’innovazione, scienza e tecnologia (MICINN/AEI/FEDER – Plan Estatal de Investigación Científica, Técnica y de Innovación 2021-2023, PID2023-149034OB-I00) e avrà durata quadriennale (2024-2028)
[English version]
Hostile attitudes toward immigrants may have disruptive effects on the social cohesion of immigration-receiving societies. Thus, intense scholarly effort has been dedicated to unveiling the reasons for which some natives adopt unwelcoming or manifestly hostile views, accumulating valuable knowledge about individual and context-level predictors as a result. However, this collective achievement is clouded by two important limitations. (1) In contrast to an impressive wealth of information on drivers of attitudes toward the social reality of immigration as such, its perceived impacts, and its management (“attitudes towards immigration”), rather little is known about predictors of attitudes toward foreign-born people, especially specific groups or collectives of immigrants. (2) Extant studies are based almost exclusively on direct survey questions, despite the widely recognized fact that such obtrusive measures of anti-immigrant sentiment might be distorted by social desirability bias.
The MAPP project aims to address these limitations by means of innovative research procedures, including survey experiments. Based on the results of a project carried out in the Spanish context (EASIE), MAPP shall adopt an integrally comparative perspective, analyzing natives’ attitudes towards immigration and immigrants in four countries with vastly diverging immigration experiences and migration regimes (Spain, Italy, Germany and Hungary). The project will be led by Sebastian Rinken (Instituto de Studios Sociales Avanzado of the Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Cordoba, Spain) and run by a highly qualified and multi-disciplinary international team, as follows:
Spain: Sebastian Rinken, Alvaro Mariscal de Gante Martin, Manuel Trujillo Carmona (IESA-CSIC, Cordoba); Carmen González Enríquez (UNED e Real Instituto Elcano, Madrid); Pablo Ortiz (Universidad Pablo de Olavide, Siviglia), Rafael Zambrano (Universidad Pablo de Olavide, Siviglia).
Germany: Steffen Pötzschke (GESIS – Leibniz Institute for the Social Sciences Mannheim).
Italy: Ferruccio Biolcati, Simona Guglielmi, Riccardo Ladini, Francesco Molteni, Andrea Turkovic (Università degli Studi di Milano).
Hungary: Vera Messing, Bence Ságvári, Eszter Farkas (HUN-REN Center for Social Sciences Budapest).
The project has been funded by the Spanish Ministry of Innovation, Science and Technology (MICINN/AEI/FEDER – Plan Estatal de Investigación Científica, Técnica y de Innovación 2021-2023, PID2023-149034OB-I00) and will last four years (2024-2028)
