European Values Study (EVS) – World Values Survey (WVS)

EVS e WVS

European Values Study (EVS) e World Values Survey (WVS) sono le principali infrastrutture di ricerca internazionali per lo studio dei valori e degli atteggiamenti individuali in un’ottica longitudinale e comparata.

EVS ha come oggetto di studio i valori e gli atteggiamenti dei cittadini europei, è iniziata nel 1981 e si svolge regolarmente ogni 9 anni. Al momento, sono disponibili i dati completi relativi alle prime cinque edizioni (1981, 1990, 1999, 2008, 2017), alle quali l’Italia ha sempre preso parte. La quinta edizione nel 2017 ha visto la partecipazione di quasi 60.000 rispondenti in 36 paesi europei.

A partire dal 1981 sono state completate sette edizioni di WVS (1981-84, 1990-94, 1995-98, 1999-2004, 2005-09, 2010-2014, 2017-2022) che hanno visto la partecipazione di Paesi provenienti da ognuno dei cinque continenti. La settima edizione, svoltasi tra il 2017 e il 2022, ha coinvolto più di 70 Paesi. L’Italia ha partecipato a WVS nel 2005 e nel 2017.

Tra i principali temi trattati vi sono: atteggiamenti verso il lavoro; religiosità; atteggiamenti di genere e verso la famiglia, matrimonio, figli, omosessualità; politica, stato, democrazia, identità nazionale, comportamento elettorale, Europa; atteggiamenti verso gli immigrati; ambientalismo; benessere; partecipazione sociale; distanza sociale; fiducia interpersonale. I dati vengono raccolti tramite la somministrazione di questionari strutturati a campioni probabilistici rappresentativi delle popolazioni nazionali.

Infrastrutture di ricerca internazionali

EVS è un progetto coordinato dal consiglio dei responsabili nazionali dell’indagine (Council of Program Directors). La più alta autorità legale è rappresentata dalla Fondazione EVS. Il gruppo di ricerca centrale di EVS fa capo all’Università di Tilburg (Paesi Bassi) in collaborazione con il Gesis di Colonia (Germania).

WVS è una rete internazionale di scienziati sociali impegnati nello studio del cambiamento valoriale. Questo gruppo di studiosi internazionali è coordinato dalla WVS Association che ha sede presso l’Institute for Comparative Survey Research di Vienna (Austria).

Nel 2015 è stato stabilito un accordo internazionale per coordinare la realizzazione nei paesi europei della quinta edizione di EVS e della settima edizione di WVS. A partire da questo accordo, diverse forme di collaborazione tra le indagini EVS e WVS sono state intraprese nei vari paesi europei. Questo accordo è stato rinnovato in vista della sesta edizione di EVS nel 2026 e della ottava edizione di WVS (2024-2026).

EVS 2017 e WVS 2017-2022 in Italia

L’Università degli Studi di Milano e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano hanno realizzato congiuntamente la raccolta dati per l’Italia della quinta edizione EVS (2017) e della settima edizione WVS (2017-2022).

Il coordinamento nazionale di EVS ha avuto sede presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il responsabile dell’indagine è stato il prof. Giancarlo Rovati.

Il coordinamento nazionale di WVS ha avuto sede presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano. I responsabili dell’indagine sono stati i proff. Ferruccio Biolcati Rinaldi e Paolo Segatti.

L’Università degli Studi di Milano e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano hanno firmato una convenzione per coordinare la raccolta dei dati, le attività di disseminazione e l’utilizzo dei risultati dell’indagine. La convenzione tra le due università ha stabilito anche la costituzione di un comitato scientifico.

EVS 2026 e WVS 2024-2026 in Italia

In vista della prossima raccolta dei dati – sesta edizione EVS (2026) e ottava edizione WVS (2024-2026) – l’Università degli Studi di Milano e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano hanno confermato il loro impegno e alla collaborazione si è aggiunta l’Università degli Studi di Bergamo.

Il coordinamento nazionale di entrambe le infrastrutture ha ora sede presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano (prof. Ferruccio Biolcati Rinaldi).

L’Università degli Studi di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l’Università degli Studi di Bergamo hanno firmato una convenzione per la realizzazione congiunta della raccolta dati in Italia. Per l’Università Cattolica è responsabile della convenzione la prof.ssa Veronica Riniolo, per l’Università di Bergamo la prof.ssa Vera Lomazzi.